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collezionismo in tutte le sue forme è certo uno degli hobby
più popolari. Oggi si colleziona di tutto, dalle conchiglie
alle penne, dai dischi in vinile alle farfalle. In tutto questo,
i giochi – di tutti i tipi – hanno a loro volta una
robusta schiera d’estimatori: giochi da tavolo, di ruolo,
di carte, per computer e consolle e altro ancora. A differenza,
però, di tantissime altre forme di collezionismo, la raccolta
di giochi non è solo una fruizione passiva. I giochi si possono
usare: con i giochi, infatti, si può giocare, dando così
un ulteriore elemento d’interesse per chi si sia appassionato
a loro. I buoni giochi, insomma, non muoiono mai, anche se l’editore
che li produceva ha smesso di seguirli o, addirittura, abbia chiuso
i battenti. |
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Il prossimo numero di
DM Magazine
sarà disponibile
il
25 marzo 2010
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Anche in Italia, il numero degli appassionati di giochi da collezione
aumenta sempre di più, anche grazie allo sviluppo d’Internet
che ha reso la ricerca dei pezzi mancanti via via sempre più
facile. Mancava però un organo d’informazione dedicato
ai piccoli e grandi classici del passato e ad occuparsi del gioco
“d’annata” sotto tutte le sue forme: interviste
agli autori e agli editori, varianti di gioco, reportage e tante
recensioni. All’inizio del 2003 il co fondatore di Dungeons.it,
Ciro Alessandro Sacco, invia un messaggio a tutti
gli iscritti alla lista del sito, proponendo di lanciare una nuova
testata, in formato pdf e del tutto gratuita, dedicata proprio ai
giochi da collezione. A questo appello rispondono due appassionati:
Gianmatteo Tonci (divenuto redattore della rivista
e una delle sue insostituibili colonne) e Daniele Civisca.
Insieme al fondatore della testata viene così lanciato il
primo numero della rivista nel settembre 2003…
Man mano che passa il tempo la rivista raggiunge una buona regolarità di uscite e attira nuove collabotazioni, prima fra tutte quella di Luigi Saggese che dà alla rivista un taglio assai professionale graficamente e la porta al momento di massimo fulgore. Purtroppo però alla fine del 2006 impegni di lavoro impediscono a Luigi di continuare il lavoro e la rivista cessa le pubblicazioni...
Fortunatamente però, nell'estate del 2008 la possibilità di riprendere le pubblicazioni riprende quota grazie allì'arrivo di un nuovo condirettore grafico, Daniele Prisco, grazie al quale si mette insieme il numero 19 (la prima serie aveva interrotto le pubblicazioni con il numero 18). La squadra redazionale viene così composta da due storici redattori, Giulio Iannarella e Gianmatteo Tonci, a cui si unisce un paio di mesi più tardi Erica Faverio Margoni. Il nuovo team ha quindi ripreso alacremente il lavoro, riprendendo anche la tradizione degli speciali Lucca Games che diventano però un'opera collettiva e non solo il lavoro del fondatore...
DM Magazine è ritornato parte importantissima del panorama ludico italiano e non solo. La rivista, sempre in pdf e sempre rigorosamente gratuita, ha percorso molta strada dai primi, pionieristici esordi. L’originale enfasi su Dungeons & Dragons (nelle sue versioni Classico e AD&D) si è via via stemperata per occuparsi di tutti i giochi da collezione, inclusi i librigioco, anche se il padre del gioco di ruolo continua a dare (indirettamente) il nome alla rivista. Rispetto al passato c'è anche la possibilità di acquistare la rivista in forma cartacea a puro prezzo di costo (la redazione non ha aumentato il prezzo neanche di un centesimo) sul sito Lulu.com e il vedere la rivista cartacea è una grande soddisfazione per tutti i redattori e i collaboratori.
Volete
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Allora, non perdete tempo e leggete qui!
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