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collezionismo in tutte le sue forme è certo uno degli hobby
più popolari. Oggi si colleziona di tutto, dalle conchiglie
alle penne, dai dischi in vinile alle farfalle. In tutto questo,
i giochi – di tutti i tipi – hanno a loro volta una
robusta schiera d’estimatori: giochi da tavolo, di ruolo,
di carte, per computer e consolle e altro ancora. A differenza,
però, di tantissime altre forme di collezionismo, la raccolta
di giochi non è solo una fruizione passiva. I giochi si possono
usare: con i giochi, infatti, si può giocare, dando così
un ulteriore elemento d’interesse per chi si sia appassionato
a loro. I buoni giochi, insomma, non muoiono mai, anche se l’editore
che li produceva ha smesso di seguirli o, addirittura, abbia chiuso
i battenti. |
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Il prossimo numero di
DM Magazine
sarà presto disponibile!
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Anche in Italia, il numero degli appassionati di giochi da collezione
aumenta sempre di più, anche grazie allo sviluppo d’Internet
che ha reso la ricerca dei pezzi mancanti via via sempre più
facile. Mancava però un organo d’informazione dedicato
ai piccoli e grandi classici del passato e ad occuparsi del gioco
“d’annata” sotto tutte le sue forme: interviste
agli autori e agli editori, varianti di gioco, reportage e tante
recensioni. All’inizio del 2003 il co fondatore di Dungeons.it,
Ciro Alessandro Sacco, invia un messaggio a tutti
gli iscritti alla lista del sito, proponendo di lanciare una nuova
testata, in formato pdf e del tutto gratuita, dedicata proprio ai
giochi da collezione. A questo appello rispondono due appassionati:
Gianmatteo Tonci (divenuto redattore della rivista
e una delle sue insostituibili colonne) e Daniele Civisca.
Insieme al fondatore della testata viene così lanciato il
primo numero della rivista nel settembre 2003…
Oggi DM Magazine è diventato parte importantissima
del panorama ludico italiano e non solo. La rivista, sempre in pdf
e sempre rigorosamente gratuita, ha percorso molta strada dai primi,
pionieristici esordi. L’originale enfasi su Dungeons &
Dragons (nelle sue versioni Classico e AD&D) si è via
via stemperata per occuparsi di tutti i giochi da collezione, inclusi
i librigioco, anche se il padre del gioco di ruolo continua a dare
(indirettamente) il nome alla rivista Occasionalmente, inoltre,
DM Magazine si occupa della stretta attualità,
pubblicando regolarmente un intero numero speciale dedicato a Lucca
Games & Comics, la più importante manifestazione italiana
sul gioco.
La cerchia dei collaboratori si è molto ampliata e ha accolto
anche Luigi Saggese nell'importantissimo ruolo
di codirettore, grafico e impaginatore. ma la redazione –
incontentabile – spera sempre di trovare nuove penne da aggiungere
ai collaboratori. Le nostre porte sono sempre aperte e la rivista
risponde a tutte le proposte entro al massimo 48 ore: niente scontri
con un muro di gomma o attese di settimane!
Volete
entrare a far parte della famiglia dei collaboratori?
Allora, non perdete tempo e leggete qui!
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