GARY GYGAX: DOMANDE & RISPOSTE
(tutto quello che volevate sapere sull'ideatore di Dungeons & Dragons)

  Tornate a trovarci quindi, abbiamo molto materiale da proporvi!
   
  Gary Gygax è il cofondatore della TSR, ora una divisione della Wizards of the Coast, nonché il coautore di Dungeons & Dragons. E' stato creato un sito (www.gygax.com) interamente dedicato alla sua attività e ai suoi più recenti giochi, in primo luogo Lejendary Adventures, ma con una sezione di Domande & Risposte (o FAQ, come dicono gli americani) sulla sua vecchia attività. Abbiamo tradotto in italiano per voi le parti più interessanti, con un nostro commento o inquadramento fra [in ambra]. Bisogna tenere conto che si tratta delle opinioni di Gary Gygax e non di una ricostruzione obiettiva al 100%, ma fornisce lo stesso molte informazioni interessantissime (e virtualmente ignote in Italia) sulla storia della TSR.

AD&D E L'ABBANDONO DELLA TSR
Molte persone hanno l'impressione errata che Gary Gygax possedesse la maggioranza della TSR. Non è questo il caso e vi presentiamo la cronologia degli eventi che portano definitivamente Gary Gygax ad essere azionista di minoranza.

1973 - Gary Gygax e Don Kaye formano la Tactical Studies Rules, una società alla pari.
1974 - Brian Blume viene ammesso come socio alla pari (1/3 della società).
1976 - Don Kaye muore a gennaio per un attacco cardiaco. E' impossibile trattare con sua moglie. Nasce la TSR Hobbies Inc. e questa azienda acquista la quota della vedova di Don. A questo punto Gary controlla l'azienda con il 60% delle azioni. Successivamente, a causa di una estrema carenza di contante provocata dalla grande spesa per rilevare la quota della signora Kaye, azioni TSR vengono vendite a Brian e a suo padre, Melvin. Per fine anno la quota di Gary nell'azienda è calata a circa il 35% e poi scende successivamente al 30%. Messa semplicemente, non aveva il denaro per seguire il ritmo degli acquisti di azioni. Sì, ha anteposto gli interessi dell'azienda ai propri.
1985 - Gary esercita un'opzione e con ciò che ammontava a una manciata di azioni votate da altri membri della famiglia dispone di una maggioranza di circa il 50,1%. In seguito, quando Brian Blume eserciterà un'opzione che deteneva, per poter vendere le proprie azioni e quelle del fratello Kevin, a Lorraine Williams, Gary tornerà a essere azionista di minoranza. In questo stesso anno Gary farà causa per impedire il trasferimento delle azioni di proprietà di Blume, affermando che le regole dell'azienda vietano la vendita delle azioni alla Williams. Il giudice sentenzia a sfavore di Gary.

CHE E' SUCCESSO A GYGAX E ALLA TSR?
Rimandiamo il lettore alle D&R che si riferiscono al possesso della TSR poiché spiegano buona parte di quanto accaduto. Gary era presidente della TSR Hobbies Inc. quando l'azienda venne creata. Nell'anno fiscale 1981 l'azienda incasso 16.500.000 dollari con un profitto prima delle tasse di 4.250.000 dollari. In quest'epoca l'indebitamento aziendale a lungo termine era pari, grosso modo. Alla fatturazione di un mese. Gary non credeva al prendere a prestito denaro eccetto che per progetti a breve termine che non avrebbero potuto essere realizzati altrimenti e che in un periodo relativamente rapido avrebbero generato vendite sufficienti a restituire i prestiti necessari al loro lancio sul mercato. Il consiglio di amministrazione allora consisteva in Gary, Brian Blume e Kevin Blume. Gli altri due controllavano il 60% delle azioni con diritto di voto rispetto al 30% di Gary. Il consiglio decideva di riorganizzare l'azienda. Gary sarebbe stato presidente, ma 'sotto' di lui ci sarebbero stati altri due presidenti: Brian Blume, 'Presidente Creativo' della TSR e Kevin Blume 'Presidente Gestionale'. In teoria rispondevano e ricevevano direttive da Gary. In realtà, controllando i due terzi del consiglio, i Blume gestivano la TSR mentre Gary era tagliato fuori. Da quel momento in poi Gary non guiderà mai più l'azienda e dovrà combattere per tutto ciò che avrebbe ritenuto essere nell'interesse della TSR. Gary desiderava mantenere la miglior qualità di produzione e contenuti nei prodotti TSR. Credeva che gli autori dei prodotti dovessero avere il loro nome sulle copertine. Credeva che ai dipendenti in settori creativi si dovesse pagare un qualche tipo di percentuale e che tutti i dipendenti dovessero beneficiare della possibilità di acquistare azioni e diventare a loro volta proprietari dell'azienda. Tutte queste idee erano nemesi per i Blume, si direbbe. Ciascuna di queste procedure venne demolita sistematicamente e il bersaglio principale divenne la qualità dei prodotti. Brian Blume dichiarò pubblicamente di desiderare "profitti vertiginosi con garanzia federale". Nel 1983 venne detto dal consiglio a Gary di fare i bagagli per la California per creare la TSR Entertainment Corporation, un'azienda posseduta Piano per la Condivisione dei Profitti Esentasse della TSR. Lo fece, cambiando il nome dell'azienda in Dungeons & Dragons Entertainment Corporation dopo aver scoperto che il settore dell'intrattenimento rifiutava di lavorare con la TSR. La DDEC mise in cantiere il cartone animato di Dungeons & Dragons [visto per la prima volta in Italia negli anni '80 su ReteQuattro e recentemente ritrasmesso negli USA dalla Fox] e molti altri progetti. Fu responsabile della chiusura dell'accordo con cui Steven Spielberg ebbe la licenza per il nome Amazing Stories dalla TSR [Amazing Stories è stata la prima rivista specializzata in fantascienza del mondo, un nome leggendario negli USA].Gary Gygax tornò a Lake Geneva [sede della TSR] nell'inverno del 1984 poiché la TSR era indebitata e la banca minacciava di costringerla alla bancarotta. Suoi conoscenti lo chiamarono per informarlo che, si diceva, Kevin Blume stava cercando di vendere l'azienda a New York. A quest'epoca i Blume lo avevano costretto ad accettare tre consiglieri 'esterni' nel consiglio. I Blume avevano abbracciato i precetti della oggi defunta Associazione Americana di Gestione Aziendale. Questi tre cosiddetti uomini d'affari, due funzionari e un avvocato, erano totalmente all'oscuro del settore ludico e sotto la loro direzione, con la guida dei Blume, la TSR aveva accumulato debito per 1.500.000 dollari che non riuscivano a immaginarsi come pagare. Tra le idee che considerarono ci furono ,'abbandono della RPGA [Role Playing Game Association, l'associazione dei giocatori di D&D e AD&D guidata dalla TSR, una sorta di 'antesignano' della DCI di Magic] e la vendita della rivista Dragon. Dopo qualche riflessione, Gygax presentò al consiglio una lunga lettera, descrivendo la pessima gestione della TSR compiuta da Kevin Blume e richiedendo le sue dimissioni e la sua sostituzione. Il consiglio, con un voto di quattro a due, con i Blume astenuti, decise di rimuovere Kevin Blume e rimpiazzarlo con un presidente pro tempore, tale Richard Koenigs. Sotto la direzione di Gary e altri funzionari dell'azienda circa 90 parenti dei Blume vennero rimossi dai libri paga, le auto possedute o affittate dall'azienda, una vera quantità, furono tolte dai piedi, molto arredamento da ufficio venne restituito o rivenduto e due uscite fondamentali, Unearthed Arcana e Oriental Adventures, vennero messe in stampa il più rapidamente possibile. Nell'aprile del 1985 si era svoltato l'angolo e l'American National Bank non ringhiava più né propendeva per il ritiro del fido bancario. Bisogna sottolineare che la banca non solo non fu di aiuto, ma fu un ostacolo [una banca di ostacolo? Incredibile…] nel rimettere in piedi l'azienda, secondo il parere di Gary. Prima della data di aprile Gary esercitò l'opzione che deteneva, mettendo molte migliaia di dollari nelle casse dell'azienda e assumendo così anche una risicata maggioranza di controllo. Assunse la presidenza e disse ai consiglieri 'esterni' che i loro giorni erano contati. Essi avevano fatto sermoni sul modo di gestire gli affari e intanto l'azienda si trovava sull'orlo dell'abisso. Non sorprendentemente, questi tre brillanti individui si unirono alla William e ai Blume nella disputa sulla possibilità o meno che i Blume vendessero le loro azioni e altre 700 che avevano acquistato segretamente esercitando un diritto di opzione permettendo così a Lorraine Williams di assumere la maggioranza di controllo delle azioni TSR. Scoprendo il loro piano, Gary assunse avvocati e riuscì ad ottenere un'ingiunzione temporanea per impedire il trasferimento delle azioni. Purtroppo nel 1985 un giudice di contea, apparentemente incapace a capire cosa fosse un contratto, emise una sentenza a favore dei difensori. A questo punto Gary fece appello, ma aveva un gran bisogno di denaro ed era stufo fino alla nausea dell'intera faccenda. Poco prima di fine anno Gary accettò di vendere le sue azioni e gli altri diritti alla TSR e lascio l'azienda nelle mani della Williams. La capacità della Williams di guidare un'azienda ludica non è più in discussione. Con un indebitamento di 30 milioni di dollari o più, nel 1997 vendette l'azienda alla Wizards of the Coast [che nel 2000 annuncerà la soppressione del marchio TSR, su iniziativa di Ryan Dancey]. Si trattava di un passo nella direzione giusta, Gary credeva. La Williams disprezzava i giocatori e affermò in presenza di Gary che essi non erano 'socialmente al suo livello'. Affermò anche che avrebbe mostrato al settore come si guidava un'azienda. Una bella dimostrazione. [Interesserà sapere che il nome completo della signora Williams è Lorraine Dille Williams, membro della famiglia del Flint Dille creatore di Buck Rogers: ciò spiegherà il mistero sul motivo per cui la TSR cercherà costantemente di rilanciare questa proprietà intellettuale di scarso peso con giochi da tavolo e giochi di ruolo, malgrado la risposta gelida del mercato].

CHE E' SUCCESSO AL FILM DI D&D?
Anche prima che il cartone animato entrasse in produzione, a Hollywood c'era un fortissimo interesse per produrre un film basato su AD&D. Gary lavorava attivamente con vari agenti e con aspiranti produttori e con studi cinematografici con lo scopo di rendere il progetto di un film una realtà. La storia è lunga, ma il succo è questo. La TSR acquisì un copione di James Goldman. Molti studi erano interessati. Gary fece tutto ciò che era in suo potere per mettere in produzione un film di grande importanza. Ogni proposta subì il veto del consiglio di amministrazione della TSR e/o dei Blume. Una mattina Gary incontrò Sid Shineberg, allora il presidente della Universal. Il signor Shineberg disse a Gary, quando Gary venne allo scoperto e chiese quali fossero esattamente le sue intenzioni, "Vogliamo acquisirvi (riferito alla TSR), mettere su una impresa congiunta oppure fare qualsiasi cosa vogliate per mettere in produzione questo film". Scuotendo dolorosamente la testa, Gary disse al signor Shineberg di essere un azionista di minoranza in un'azienda chiusa e che poteva solo raccomandare. Non è difficile immaginare quale sia stata la reazione di Brian e Kevin Blume a quell'offerta che venne ignorata mentre tutte le altre saltarono a causa di pretese impossibili così che nessun contratto venne mai firmato. Questo segnò la fine della Dungeons & Dragons Entertainment Corporation, di cui Gary era presidente. [Nel 1998 verrà firmato un contratto tra la Wizards of the Coast e la New Line Pictures per un film uscito negli Stati Uniti l'8 dicembre del 2000 e di cui potete leggere nel nostro sito].