LUCCA GAMES REPORT

 

IL QUADRO GENERALE
Questa nuova edizione di Lucca Games & Comics si è aperta preceduta dalle polemiche tra il precedente gruppo organizzativo, guidato da Luca Boschi (ora alla guida della Napoli ComiCon), e quello guidato da Renato Genovese, scelto personalmente dal sindaco di Lucca che con un colpo di mano ha di fatto esautorato l'ente Max Massimino Garnier, titolare del nome e del marchio della fiera. I più attenti si saranno infatti accorti che il nome e il logo della manifestazione sono stati modificati, anche se per la stragrande maggioranza 'Lucca è Lucca' e non c'è interesse per queste discussioni. Il pubblico ha infatti affollato massicciamente la manifestazione e l'organizzazione ha dichiarato di aver raggiunto le 50mila presenza con ben 43mila biglietti staccati. Bisogna tenere conto che molti di questi biglietti sono stati probabilmente venduti più volte alla stessa persona, dal momento che gli abbonamenti per i due giorni sono stati finiti molto rapidamente, ma il risultato resta comunque notevole e l'incasso complessivo (ingressi e stand) avrebbe raggiunto il miliardo di lire. Questa cifra considerevole spiegherebbe forse i comportamenti del suddetto sindaco, di cui parleremo più avanti… In ogni caso, si può sottolineare che gli spazi di Lucca Games sono stati quasi sempre affollati e che la gente ha giocato e acquistato in misura massiccia.
Il quadro generale
Le novità
Indovina chi viene in fiera
Attività collaterali
Torneo di mastering
Miglior gioco inedito
Best of Show
Trofeo Grog
La saga degli anelli
 

LE NOVITA'
Molte, come sempre, le novità presentate nel corso della manifestazione. La novità più richiesta dagli appassionati era certamente l'edizione italiana dei Forgotten Realms (di cui abbiamo segnalato l'uscita nelle News di novembre 2001), di fatto è uscita alla fiera malgrado il progetto di distribuirla ai negozi prima della manifestazione. Altra novità di rilievo l'edizione italiana del GCC di Warhammer 40.000, edita dalla BB Publishing, che però ha la caratteristica curiosa di avere le scritte in inglese ('booster pack', 'collectible card game') cosa che può ingenerare qualche confusione (a distanza non ci si rendeva conto che si tratta di materiale in italiano). L'idea alla base di questo prodotto, creato da una persona (Luke Peterschmidt) che ha lavorato a titoli famosissimi come Magic e Legends of the Five Rings, è probabilmente 'sedurre' i giocatori di Warhammer 40.000 e non si capisce bene quale tipo di fascino il gioco possa avere con altre categorie di appassionati. Altro gioco di carte presentato, solo come demo, alla fiera è Football Champions, il gioco sul calcio di serie A prodotto dalla Wizards of the Coast su licenza della Associazione Italiana Calciatori: questo gioco ha fatto una impressione positiva, anche fra i non amanti del calcio, dal momento che sembra fluido e veloce come una 'vera' partita di calcio (o perlomeno come una persona si aspetta debba essere una partita di calcio). L'idea della Wizards of the Coast sembra essere ripercorrere insieme i fasti del Fantacalcio e delle figurine e si mormora che un grande grossista italiano abbia fatto sul gioco un investimento di tale portata che 'sarebbe rovinato' se non ci fosse il riscontro atteso. Sempre nel campo dei GCC, come non parlare della presentazione (sempre come demo) del gioco di carte de Il Signore degli Anelli? Questo gioco ha ottenuto un successo formidabile, con le persone che facevano la coda per poter giocare il demo e le persone designate allo scopo (in particolare Luigi Giacomelli, il solo Campione - dimostratore ufficiale Decipher - presente tutti e quattro i giorni alla fiera) messo fortemente sotto pressione: a un certo punto Luigi ha dovuto istruire altro personale dello stand Nexus Editrice perché spiegasse a sua volta il gioco e alleggerisse un po' il suo carico di lavoro. L'arrivo di altri due Campioni (Boris di Milano e Alessandro da Roma) ha alleggerito temporaneamente la situazione, ma solo per un giorno.. La Nexus Edirice ha comunque acquisito una licenza per la importazione e distribuzione del materiale Decipher, in primis Il Signore degli Anelli (di cui uscirà a gennaio l'edizione italiana) ma anche successivamente Star Wars e Star Trek GCC: questi ultimi due giochi non saranno, almeno per ora, tradotti in italiano, ma la traduzione del loro regolamento è molto probabile come pure un certo lavoro di promozione e rafforzamento dei giochi di quella che, per i GCC, è la seconda ditta del mondo dopo la Wizards of the Coast. Sempre in fiera sono state presentate novità di minore rilievo, non necessariamente di minore qualità, data la più piccola dimensione delle ditte produttrici. Segnaliamo l'edizione italiana di Chivalry & Sorcery Light, uno dei più vecchi giochi di ruolo del mondo, edita da Unicorn, e del gioco da tavolo Medina, prodotto da Giochi Rari. Imponente come sempre il padiglione Tilsit Italia (ora distributore anche dei prodotti Eurogames/Descartes), con la pista gigante per Formula Dé e il gioco da tavolo dedicato a Buffy l'Ammazza Vampiri, intitolato Minaccia su Sunnydale, che il vostro intrepido reporter non ha provato… Anche la Tesla Distribuzione era impegnata nella promozione del GCC di Dragonball, gioco che malgrado la popolarità indiscussa del personaggio non sembra proprio voler decollare veramente (perlomeno nel circuito specializzato), mentre Scribabs presentata il proprio gioco da tavolo Le Saghe di Conquest, gioco fantasy che ha raccolto molti consensi. Anche il tridimensionale ha avuto la sua parte con partite introduttive del gioco tridimensionale de Il Signore degli Anelli, edito ovviamente dalla Games Workshop, mentre allo spazio Wizards of the Coast avevano luogo dimostrazioni di Chainmail, il gioco 'scaramuccia' di D&D che uscirà in edizione italiana il prossimo anno (occhio alle News!).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INDOVINA CHI VIENE IN FIERA
Una delle vere sorprese presentate in fiera è stata la ristampa di Vampiri la Masquerade, presentata allo stand della rediviva 21st Century Games. Questa ditta aveva annunciato anni fa una serie di progetti davvero vulcanica e aveva prodotto (ottime) edizioni italiane dei giochi di ruolo La Leggenda dei Cinque Anelli e appunto Vampiri La Masquerade, oltre a un paio di supplementi de Il Richiamo di Cthulhu (Manuale dell'Investigatore e Compendio delle Creature) e una serie di ristampe in miniatura di libri e scatole di D&D e AD&D (se volete saperne di più, scriveteci direttamente). Purtroppo però da circa un anno nulla più era stato pubblicato e la ditta pareva scomparsa dalla circolazione. Con grande sorpresa avevamo notato l'apparizione nell'elenco degli espositori di questa azienda e recatici fulmineamente allo stand giovedì mattina avevamo notato, oltre a una ricca serie di prodotti vecchi in offerta (il Bio Gigante di Warzone a 10mila lire!), la mancanza di Vampiri, annunciato per sabato mattina. Sabato mattina effettivamente io manuale era presente. Il problema sorge dal fatto che la 25 Edition ha siglato un contratto con la White Wolf valido dal 1° novembre, annunciando la pubblicazione del manuale per novembre e forse a dicembre dello schermo del Narratore. L'apparizione di una ristampa mette in forse tutto questo progetto editoriale dal momento che il titolare della 21st Century avrebbe dichiarato che il suo contratto sarebbe ancora valido e che la White Wolf avrebbe commesso 'un abuso' firmandone un altro. Pare che a meno di non ricevere un risarcimento per rescissione del contratto, egli abbia tutte le intenzioni di commercializzare il suo manuale finché gli sarà possibile. Alcuni già mormoravano di sequestri e azioni legali e di sicuro c'è solo che alla fine della fiera tutte le copie del manuale erano state acquistate da negozianti e appassionati, forse timorosi di non rivederlo per parecchio tempo (anche il reporter ha acquistato una copia…). Staremo a vedere come andrà a finire.

 

ATTIVITA' COLLATERALI
Benché Lucca Games non sia una convention nel senso 'tradizionale' del termine, esiste una ricchissima serie di attività non legate direttamente o indirettamente all'attività di editori e grossisti. Il caposaldo di tale attività è la zona Independence Bay (ogni riferimento al film non crediamo sia casuale) dove si concentra ciò che viene definito 'fandom', ovvero l'attività degli appassionati puri. Dentro questo spazio si poteva assistere a una serie di iniziative come 'Lo stato dei giocatori di Tunnel & Troll in Italia', il campionato mondiale di Tokio (un gioco di dadi molto divertente), i demo di molti giochi poco conosciuti (come HackMaster, la riscrittura delle regole della prima edizione di AD&D) e altro ancora. Oltre a ciò, un certo numero di incontri tra editori e appassionati come la tavola rotonda su D&D, l'incontro relativo ai giochi tratti dall'epica tolkieniana (con autori ed editori), la premiazione del Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico e altro ancora. E inoltre, una serie di competizioni delle quali presentiamo i risultati:

 
 

TORNEO DI MASTERING

  1. Marco Soscia (Cyberpunk 2020) 57/60
  2. Vincenzo Spina & Riccardo Panatton (Cyberpunk 2020) 55/60
  3. Fabio Stroppiana (D&D 3ed.) 54/60
 
 

MIGLIOR GIOCO INEDITO
Cave Canem (di Emanuele Ornella)

Menzione Speciale
Formiche (di Andrea Dentis)

 
 

BEST OF SHOW
Miglior gioco italiano
Le Saghe di ConQuest (Scribabs)

Miglior Gioco Tradotto
Forgotten Realms (25 Edition/Wizards of the Coast)

Menzioni Speciali:
GCC Warhammer 40.000 (BB Publishing/Sabretooth Games) e Medina (Giochi Rari/Hans Im Gluck)

 
 

TROFEO GROG
Categoria 'Miniature singole'

  1. Matteo Conte
  2. Dominik Heutelbek
  3. Luciano Rosetto

Categoria 'Miniature a cavallo'

  1. Paolo Guion
  2. Luciano Rosetto

Categoria 'Mostri e macchine'

  1. Riccardo Nani
  2. Lorenzo Giusti
  3. Ex aequo Stefano Sciaretta e Saverio Silli

Categoria 'Miglior diorama'

  1. Luca Masetti
  2. Letizia Galgano

Categoria 'Unità da gioco'

  1. Lorenzo Giusti
  2. Fabrizio Russo

Premio pezzi elaborati e basi scenografiche

  1. Alessandro Morelli

Premio speciale

  1. Fabrizio Zanuccoli
 
 
LA SAGA DEGLI ANELLI
Il tema portante di questa edizione di Lucca Games è stato Il Signore degli Anelli, con la proiezione (affollata all'inverosimile) del trailer italiano del film (che in Italia esce solo il 18 gennaio), la mostra delle opere del Maestro John Howe (uno dei più grandi illustratori tolkieniani del mondo) e la presenza del disegnatore italiano Angelo Montanini, familiare a tutti i giocatori di GiRSA e del 'vecchio' gioco di carte del Signore degli Anelli. La mostra delle opere di John Howe è stata messa in forse fino all'ultimo a causa dell'incompetenza del corriere incaricato del trasporto che, pare, ha dimenticato che la Svizzera (attuale residenza di John Howe) non si trova all'interno dell'Unione Europea con tutti i conseguenti oneri di sdoganamento… Lo stesso Maestro avrebbe espresso in una telefonata al coordinatore di Lucca Games, Emanuele Vietina, la sua frustrazione e la decisione di non venire ma alla fine venerdì mattina le tavole erano esposte e John Howe era con noi! L'opera di questo artista è di una levatura assolutamente eccezionale: con tutto il rispetto per i tanti fan di Angelo Montanini, John Howe è molto più abile (almeno per ora, un domani vedremo) e anche professionale nel contatto con il pubblico. Mentre l'italiano si limita a fare qualche grazioso disegnino con una firma, John Howe si mette all'opera e crea delle vere e proprie piccole opere d'arte con le matite, ognuna delle quali porta via dai dieci ai quindici minuti al Maestro. Ne consegue che le persone accontentate sono poche, ma la loro soddisfazione è altissima. Il vostro reporter è particolarmente compiaciuto di aver ripescato nel magazzino Nexus Editrice una copia di Kata Kumbas, un gioco di ruolo italiano uscito nel 1988 (!) con una copertina di John Howe: il Maestro è stato davvero stupito di vedere una copia di questo gioco e ha fatto sulla copia del manuale esibitagli un magnifico disegno (non tolkieniano) ispirato a uno dei personaggi della copertina (potete vedere il disegno a destra). Dal momento che egli non ha mai ricevuto copia di questo volume, è stata premura del reporter promettere subito una copia ottenendo in cambio un autentico piccolo capolavoro… Per dare un'idea del trionfo personale di John Howe, la sessione di disegno è partita alle 16.00 con quattro persone in lista che dopo quindi minuti erano quasi quaranta! Peccato però che il Maestro alle 18.00 se ne sarebbe andato (rassicuratevi: il vostro stimato reporter era il quarto in lista…) lasciando così a bocca asciutta tutti i ritardatari che comunque potevano ammirare le altre opere realizzate sul posto dal Maestro grazie alla scansione effettuata dallo staff di Lucca Games, con tanto di colorazione l computer ed 'esposizione' sugli schermi. Anche altri artisti italiani erano presenti oltre a Montanini e ci hanno colpito in particolare le opere di Antonio Spazzapan.